Tracce per impianti elettrici: progetto, scavo, posa del tubo corrugato e chiusura

Le tracce per impianti elettrici vengono determinate rispetto all’assetto interno della casa. Prevedono opere murarie per il passaggio dei cavi; è quindi necessario prima di affrontare questo intervento la stesura di un progetto iniziale che ottimizzi il lavoro necessario. Infatti, per far passare dei fili all’interno di un muro si elimina una parte di quel muro creando dei fori e dei passaggi che indeboliscono tutta la struttura muraria. È per questo che le tracce per impianti elettrici non devono essere fatte casualmente, ma pensate e realizzate a fronte di un progetto, che implica diverse fasi. L’elettricista segna con una bomboletta spray i muri con un diverso colore segnando i punti dove andranno gli interruttori, le prese, i punti luce e le cassette del quadro elettrico. I diversi colori indicano l’impianto elettrico, quello della televisione e quello del telefono. 
 
Per l’esecuzione delle tracce per impianti elettrici è necessario conoscere le variabili: il tipo di impianto che si vuole utilizzare, la quantità e la qualità dei fili da cablare e quali siano da isolare dagli altri. Tendenzialmente le tracce per impianti elettrici vengono sovradimensionate in modo che possano contenere più fili di quanto previsto in maniera che in caso di variazione dal progetto iniziale non ci siano più interventi invasivi rispetto a quelli attesi. Sarà solo in un secondo momento che le tracce per impianti elettrici verranno risigillate che sono state aperte nella prima fase. 
 
Le tracce per impianti elettrici vengono posate sul muro grezzo, ancora privo di intonaco e qui il muratore provvede alla demolizione del muro per segnare la traccia, che generalmente non è più profonda di pochi centimetri per l’alloggio del tubo corrugato (tubazione plastica utile per la costruzione di condotti sia per il trasporto di fluidi a pelo libero o per gravità o per fluidi in pressione) in cui poi passeranno i fili dell’impianto. Una volta inserito il corrugato si chiude con la malta o il cemento a presa rapida le tracce per impianti elettrici fino ad arrivare al piano del muro grezzo. 
 
Anche nel caso di lavori di ristrutturazione e non solo di prima posa di un impianto, le fasi per le tracce per impianti elettrici non sono diverse da quelle descritte, ma bisogna tenere presente dei materiali precedentemente utilizzati e usare maggiore accortezza nel valutare la compatibilità del nuovo intonaco con quello vecchio per ridurre al minimo gli eventuali danni e lasciare i segni del nuovo lavoro sul muro. 
 
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