Costo impianto elettrico casa: risparmio o sicurezza?

Costo impianto elettrico casa: come valutarlo? Come orientarsi di fronte al preventivo del nostro elettricista di fiducia o di un’impresa specializzata?

Qui cerchiamo di sciogliere qualche nodo cruciale che vi  potrà essere di grande aiuto in caso doveste  realizzare l'impianto elettrico per  la vostra casa. Prima di tutto, la parola d'ordine è "sicurezza", perchè un impianto malfunzionante può seriamente mettere a rischio la vostra salute. La soluzione forse farà storcere il naso a qualcuno, ma sappiate che risparmiare in questi casi non rappresenta mai un buon affare. In compenso, però, se doterete la vostra casa di un buon impianto elettrico, potrete dormire tra due guanciali.

E' necessario innanzitutto che ad eseguire i lavori sia un'impresa certificata per mettere in norma gli impianti ai sensi del decreto ministeriale 37/98, della legge 248/05 e secondo le direttive del CEI (Comitato Elettrotecnico Italiano).
Poi, prima di richiedere un preventivo, è utile avere già un'idea dei punti luce complessivi che ci saranno in casa calcolandoli stanza per stanza. Per punti luce si intendono non solo quelli riferiti ad ogni singolo lampadario o faretto, ma anche le prese per telefono e televisione. Il costo per ogni singolo punto luce si aggira grosso modo intorno ai 40-50 euro. Sommando tutti i punti luce potrete farvi un'idea approssimativa di quanto verrà a costarvi l'intero lavoro all inclusive. Si tratta naturalmente di un costo di massima che prende in considerazione l'impiego dei materiali più comuni, oltre alla manodopera. Il che vuol dire che potrebbe variare in relazione alla qualità dei materiali che sceglierete, ad esempio particolari elementi e rifiniture di design ecc.

Costo impianto elettrico casa: due cose indispensabili da fare:
1) richiedete un preventivo all'impresa da voi prescelta  solo dopo aver fornito ragguagli precisi sulla planimetria della casa: otterrete un preventivo con i costi effettivi che vi permetterà di evitare brutte sorprese alla fine dei lavori
2) richiedete sempre il rilascio della Dichiarazione di Conformità ai sensi del Decreto Ministeriale 37/08.

Se volete saperne di più, potete far riferimento alla norma Cei 64-8 e alla V3 del 2011. In esse sono riportati dettagliatamente i limiti minimi delle prestazioni degli impianti elettrici di nuova installazione. Potete consultare il sito www.ceiweb.it.

Contattaci

Contattaci per avere un semplice consiglio, un preventivo e/o un sopralluogo gratuito per trovare la migliore soluzione per le tue esigenze! Operiamo in tutta Italia.