Riscaldamento a Pavimento: Costi e Vantaggi

Per un riscaldamento a pavimento i costi da affrontare non sono particolarmente elevati: infatti, nel caso in cui si proceda alla ristrutturazione di un’abitazione e quindi anche di un impianto di riscaldamento, la soluzione rappresentata da un riscaldamento a pavimento può essere una delle più interessanti da percorrere.

Ovviamente il costo di un riscaldamento a pavimento dipende da molti fattori: uno dei più importanti riguarda il numero delle serpentine che compongono l’impianto e dai materiali con cui queste serpentine sono costruite e degli altri materiali utilizzati. In particolare questi materiali dovrebbero essere dei buoni isolanti nella parte inferiore (quella che è posizionata sotto le serpentine) e buoni conduttori nella parte superiore (quella che è posizionata sopra le serpentine).

Parlando dei costi in concreto, un buon riscaldamento a pavimento può costare dai 50 ai 60 euro per metri quadri: la forbice dei prezzi parte da 30 euro al metro quadro per gli impianti più economici per arrivare agli 80 euro al metro quadro per quelli costruiti con i materiali di altissima qualità (ovviamente in questi prezzi è già compresa l’installazione).

A questo costo va aggiunto quello di una caldaia che faccia funzionare l’impianto: la soluzione migliore in questo caso è rappresentata da una moderna caldaia a condensazione.

Infatti, questa tipologia di caldaia lavora a una temperatura più bassa rispetto alle caldaie tradizionali: se si valuta che normalmente le caldaie lavorano a circa 70-80°, quella a condensazione lavora a una temperatura intorno ai 50°. Questa temperatura è perfetta per un impianto di riscaldamento a pavimento, che ha una temperatura di esercizio molto bassa (l’acqua è a circa 30/40°). Questo comporta una notevole diminuzione dei consumi e quindi dei costi di riscaldamento.

Un altro aspetto positivo e interessante del riscaldamento a pavimento è il fatto che si può utilizzare con diversi tipi di pavimento: il fattore più importante è rappresentato dal materiale posto al di sotto del pavimento, che deve trasferire il calore, mentre come rivestimento si può scegliere tranquillamente fra le classiche piastrelle e il caldo legno del parquet.

Un difetto che presenta questo tipo di riscaldamento è una reazione lenta ai cambiamenti di temperatura interna agli ambienti: il problema può essere risolto con una accurata regolazione dell’impianto oppure con un sistema di riscaldamento tampone (per esempio, un condizionatore in pompa di calore).

Inoltre è possibile sfruttare i modelli più avanzati dei riscaldamenti a pavimento anche come refrigeratori durante la stagione estiva: in questo caso è necessario fare passare nelle serpentine acqua fredda (alla temperatura di 18-20° ), per raffreddare l’ambiente.

Va poi considerato il fatto che l’installazione di questo tipo di riscaldamento e di una caldaia a condensazione ricade negli interventi che beneficiano di particolari incentivi, perché miranti a ridurre il consumo energetico: oltre a un risparmio immediato è quindi possibile recuperare una parte della somma spesa per l’acquisto e l’installazione dell’impianto.

Abbiamo visto del riscaldamento a pavimento i costi di installazione: se vuoi avere maggiori informazioni sulle caratteristiche tecniche di questo tipo di riscaldamento e sui modelli disponibili, contatta i nostri esperti, che sapranno rispondere alle tue domande e suggerirti la soluzione migliore per i tuoi problemi di riscaldamento.

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