Riscaldamento a Pavimento

Il riscaldamento a pavimento è ormai molto diffuso nelle nostre case.  Ma sta prendendo sempre più piede anche nelle aziende e tra le attività commerciali. Si tratta di un impianto composto da tubature in polietilene reticolato ad alta resistenza termica, quasi sempre disposte a chiocciola, nelle quali circola il fluido termovettore. Questa struttura permette di riscaldare uniformemente gli ambienti di casa durante l’inverno e scongiurare i rischi di zone o angoli troppo freddi. 


Il riscaldamento a pavimento non è solo una soluzione confortevole ma anche vantaggiosa dal punto di vista economico. Infatti non sono necessarie temperature troppo elevante per garantire la giusta sensazione di calore. Senza contare che questo tipo di impianto può essere integrato con un impianto solare termico. Pensate che il costo di gestione è minore di circa il 15-30 % rispetto ad un impianto tradizionale. Inoltre questo sistema non è utile solo in inverno ma anche in estate perché l’abbassamento delle temperature consente di rinfrescare gli ambienti domestici.
Il riscaldamento a pavimento ha altri due vantaggi che lo rendono particolarmente amato dalle casalinghe. E’ ad impatto estetico zero in quanto non necessita di impianti ingombranti come le caldaie. Inoltre emana colore con un sistema di irraggiamento che evita quei fastidiosi fiocchi di polvere che invece generano i tradizionali radiatori. Bellezzarisparmio igiene, dunque. E che dire dell’assenza di zone umide che sono l’incubo di ogni proprietario di casa per via del formarsi della muffa?

Ora facciamo due conti. Quanto ci costa un impianto di questo tipo? Dipende principalmente dai metri quadri da coprire, dalla qualità delle tubature e dalla alta o bassa dispersione di calore degli ambienti. Se un ambiente è ben isolato i costi da sostenere saranno sicuramente inferiori. In media comunque tra i 50 - 70 euro al metro quadro. Gli impianti più costosi possono arrivare a costare anche 80 euro.
Il riscaldamento a pavimento ben si accorda con materiali come ceramica, marmo, pietra o granito. Ma se pensate che il riscaldamento a pavimento equivale a rinunciare ad un bel parquet vi sbagliate. Potete posare sia quello tradizionale a posa con colla (a patto però che non che lo spessore del materiale non sia superiore ai 10 millimetri) sia quello prefinito (meglio se in abete o betulla).
Quindi non c’è nessun ostacolo ad un ambiente caldo e confortevole sia sul piano estetico che su quello climatico.

 

  • Nel momento in cui si procede alla ristrutturazione di un’abitazione bisogna necessariamente valutare anche come posizionare gli elementi che riguardano l’impianto di riscaldamento: se l’opzione scelta è quella di un termocamino o di una stufa, è molto probabile che questi elementi impegnino una parte (a volte anche consistente) dello spazio a disposizione, costringendo a scelte obbligate (e a

  • Il riscaldamento elettrico a pavimento rappresenta una soluzione moderna per riscaldare la nostra casa, dotata di diversi vantaggi molto interessanti, di cui uno in particolare salta immediatamente agli occhi: bisogna sempre ricordare che l’impianto di riscaldamento è uno dei progetti che va curato con maggior cura all’interno di un’abitazione, ma che spesso, i classici termosi

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